Educazione ambientale 2011/2012

Il progetto di educazione ambientale “Tante tracce…un’impronta”, √® il progetto di Educazione Ambientale del Comune di Firenze coordinato dal Nodo di gestione costituito dalla Direzione Istruzione dell’Assessorato all’Educazione nell’ambito dell’attuazione del Sistema regionale per l’Educazione Ambientale, realizzato durante l’anno scolastico 2011/2012.

Il progetto √® rivolto alle scuole e alla cittadinanza ed ha come obiettivo la comprensione dell’impatto delle attivit√† umane in relazione alla capacit√† bioriproduttiva del pianeta.

Per far questo si utilizzano come strumenti di conoscenza e visualizzazione diversi indicatori di sostenibilit√†, ad esempio l’impronta ecologica, ma anche l’impronta idrica, quella del carbonio etc.

Questi indicatori sono uno strumento arrivare alla consapevolezza della necessità della loro riduzione e alla individuazione e messa in atto di azioni che consentano di riportare in equilibrio la riproduzione della vita sul pianeta.

Il sito ufficiale del progetto è il Portale Ragazzi: http://scuole.portaleragazzi.it/tantetracce/

 

I nostri laboratori

Lo scopo delle attivit√† proposte, che utilizzano metodologie diversificate per i diversi ordini di scuole, √® mettere in evidenza l’importanza e l’esauribilit√† delle risorse naturali e fornire gli strumenti informativi, qualitativi e quantitativi, utili per stimolare una riflessione sui consumi, attraverso l’analisi del ciclo di vita di una categoria di prodotti molto diffusi: i prodotti elettronici. Si propone una azione di informazione e formazione per un uso corretto e consapevole , dalla loro costruzione allo smaltimento, attraverso un uso corretto durante il loro ciclo di vita.

Le attivit√† sono finalizzate alla informazione sulla molteplicit√† dei materiali pregiati e inquinanti presenti nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. In particolare si mettono in evidenza le conseguenze per l’ambiente derivanti dalla produzione del materiale elettronico, proponendo il software libero come mezzo per prolungarne la vita e diminuire il consumo di materie prime ed energia.

“Cosa c’√® dentro i computer” per gli alunni delle ultime classi della scuola primaria

Si tratta di un incontro di due ore, suddiviso in 3 attività:

‚Äʬ† una prima parte con uso del proiettore¬†per introdurre¬† i concetti di complessit√† e¬†caratteristiche¬†dei materiali usati per costruire un computer;

‚Äʬ† una seconda parte dedicata all’approfondimento dei concetti precedenti,¬†con smontaggio parziale di vecchi computer per analizzarne meglio materiali e caratteristiche funzionali;

‚Äʬ†¬† una terza parte dedicata ad un’attivit√† pratica di realizzazione di cartelloni, usando come materiali principali componenti elettronici (cavi, CD, tasti, ecc.), con contenuti attinenti all’argomento trattato.

“L’impronta ecologica dell’informatica ” per le¬†scuole superiori di II grado.

Il percorso si compone di un incontro introduttivo di due ore in cui si espongono le caratteristiche dei materiali usati per costruire i computer e il materiale elettronico in generale (materiali nocivi o rari, estrazione dei minerali e conseguenti danni ambientali,ecc.), come riusare i computer tramite il software libero, informazioni sui rifiuti RAEE e il loro corretto smaltimento. Negli incontri successivi, secondo un calendario concordato con gli insegnanti referenti e in base alle competenze degli studenti, si intraprende un percorso di approfondimento dei temi trattati.

L’attivit√† ha la finalit√† di riqualificare alcuni vecchi computer, che alla fine del laboratorio resteranno in dotazione alla scuola.