Installazione di Linux Mint su un computer con bios uefi puro

L’amico Marco Castrovilli ha vinto questa battaglia e ci spiega come è riuscito nell’ardua impresa.

Se vi trovaste in futuro ad avere a che fare con un acer one a10……. (o qualcosa di simile, credo anche i Microsoft Surfaces) che hanno un bios uefi puro (nel senso che non c’è modo di disabilitare il uefi in favore del legacy mode) – e su cui volete installare una distro linux, vi segnalo come ho fatto io.

I passi principali li ho presi da qui:
https://gist.github.com/franga2000/2154d09f864894b8fe84
e qui:
http://www.jfwhome.com/2016/01/04/latest-steps-to-install-ubuntu-on-the-asus-t100ta/comment-page-1/

Spiegano come installare ubuntu accanto a winzozz, ma io volevo eliminare winzozz del tutto.

passi seguiti sono stati:
– creare una chiavetta bootabile con la distro, usando “GTP for UEFI computers” come partition table;
– renderla uefi aggiungendo il file bootia32.efi in /EFI/Boot/;
– disabilitare il secure boot del bios del notebook;
– avviare la live da chiavetta usb;
– avviare l’installazione manualmente da terminale con il comando ubiquity –no-bootloader

Quando arrivate al partition manager ranzate tutto e create 3 partizioni:
la prima efi (100 Mb sono sufficienti – ma il succo è tutto qui!);
la seconda ext4 con journaling (punto di mount /);
la terza di swap.

Ad installazione completata sfruttiamo ancora il grub della live per fare il boot della distro appena installata: al menu del grub aprite una riga di comando (premendo C) e digitate in sequenza:
set root=(hd1,gpt2)
linux /vmlinuz root=/dev/mmcblk2p2
initrd /initrd.img
boot
(perchè nel mio caso le partizioni sono state nominate: mmcblk2p1, mmcblk2p2, mmcblk2p3)

Poi installate permanentemente il grub con:

# Get the 32-bit UEFI GRUB package
sudo apt-get install grub-efi-ia32 grub-efi-ia32-bin
# Mount your EFI partition
mkdir /boot/efi # if the dir already exists, skip the mount command
sudo mount /dev/mmcblk2p1 /boot/efi
# Install GRUB
sudo grub-install –target=i386-efi –efi-directory=/boot/efi/

Poi abilitate l’utente root e da root eseguite:
grub-mkconfig > /boot/grub/grub.cfg
update-grub

Al reboot partirĂ  la distro :), ma qualcosa non funziona (legato alla problematica driver proprietari/restrizioni uefi):
– la webcam (a meno di non patchare il bios ;))
– l’autorotation (almeno su mint; su ubuntu pare di si);
– l’audio ma a questo si rimedia: nella prima guida linkata cercate:
https://wiki.debian.org/InstallingDebianOn/Asus/T100TA
e seguite le istruzioni che seguono.
infine inserite il comando che segue in avvio automatico:
/usr/bin/pulseaudio –daemonize=yes –realtime=no
(non c’è modo di renderlo un demone per via di un bug presente su pulseaudio a partire dal kernel 4.12:
https://bugs.freedesktop.org/show_bug.cgi?id=102378#c3)

Questi notebook/laptop nascono con win10 e pensati per essere usati solo con questo (hanno tanto di logo serigrafato sullo schermo).
figuriamoci: con 2Gb di ram e un disco interno da 30Gb! e poi dice “e un parteeeee!!!”. e ci credo!
invece ora parte: linux 1 – winzozz 0

Marco mi segnala un aggiornamento in base alle sue ultime prove:

Nel caso il computer supporti solo UEFI a 64 bit (per es. ASUS NotebookSKU X555QG) sostituire:
# Get the 32-bit UEFI GRUB package
sudo apt-get install grub-efi-ia32 grub-efi-ia32-bin
# Install GRUB
sudo grub-install –target=i386-efi –efi-directory=/boot/efi/

con:

# Get the 64-bit UEFI GRUB package
sudo apt-get install grub-efi-amd64 grub-efi-amd64-bin
# Install GRUB
sudo grub-install –target=x86_64-efi –efi-directory=/boot/efi/

Secondo me può essere utile perchè i notebook piĂą recenti hanno questo tipo di bios, che di fatto rende decisamente piĂą difficile l’installazione di distribuzioni Linux.

Comunque gli sviluppatori stanno affrontando il problema in autonomia: per puro caso ho ancora una chiavetta usb usata recentemente per installare Deepin: usandola come live sul pc indicato sopra, funziona giĂ  senza interventi aggiuntivi quindi mi aspetto che anche l’installer sia stato adeguato (o lo sarĂ  presto).

Materiale Linux Day 2018

Il Linux Day è passato, è stata una bella esperienza, anche quest’anno. Ringraziando i partecipanti, i relatori e gli organizzatori, pubblichiamo alcuni materiali inviatici dai relatori:

Pubblichiamo anche qualche foto dell’ottimo Francesco Arena:

Mercoledì 24 gennaio: “Come e perchĂ© de-Googolizzarsi”

Mercoledì 24 gennaio dalle 21:00 alle 23:00, in Via dell’Agnolo 1/d, alle Murate, Filippo Micheletti ci spiegherĂ  come possiamo sfuggire al “Grande Fratello” Google, utilizzando altri servizi Internet gratuiti e meno interessati a noi e ai nostri dati personali.

Ecco alcuni articoli per motivarti a partecipare:

Google smetterĂ  di leggere le tue email: D’ora in poi sfrutterĂ  le ricerche e YouTube, anzichĂ© la scansione dei nostri account Gmail, per definire le pubblicitĂ  da mostrare (link all’articolo)

Come disattivare raccolta dati personali Google
Google propone una moltitudine di strumenti gratuiti, praticissimi per l’uso quotidiano: Gmail, Google Drive, Docs, Maps, e altri. L’ottenimento di queste informazioni da parte di Google ha un obiettivo specifico: consentire a chi di mestiere di ben targettizzate gli annunci pubblicitari visualizzati sui singoli navigatori web utilizzati dagli utenti. (link all’articolo)

Hai delle domande da porre? Dei suggerimenti da condividere?

Ti aspettiamo!

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Sabato 28 ottobre: Linux Day 2017

Linux Day-2Il Linux Day 2017 sarĂ  ospitato dalla BiblioteCaNova Isolotto, Via Chiusi 4/3A, a Firenze dalle 10:30 alle 18:00.
Il Linux Day è la principale manifestazione italiana dedicata a GNU/Linux, al software libero, alla cultura aperta e alla condivisione.

Il programma prevede: interventi divulgativi e tecnici, laboratori, help desk, gadgets e dimostrazioni.

Se senti la necessitĂ  di provare qualcosa di diverso sul tuo computer per renderlo piĂą efficiente, se ti senti oppresso dai vincoli del software proprietario, se “non ti fidi” della rete e vuoi imparare a proteggere la tua privacy, partecipa al Linux Day.

In collaborazione con le associazioni “Firenze Vintage Bit” e il “Museo del calcolatore” di Prato sarà allestita la mostra:

“Il computer prima di internet (1975-2000)”.

I computer saranno tutti funzionanti e potrete provarli con l’aiuto di un “operatore dell’epoca”.

In parallelo alla mostra di computer storici, presentiamo per la prima volta i pannelli sulla :

“Breve storia del Software Libero”

realizzati appositamente per questa manifestazione.

PROGRAMMA

MATTINA

10:30 Cos’è il Linux Day

10:45 Presentazione di Firenze Vintage Bit,  Walter Pugi

11:00 Presentazione del Museo del calcolatore, Riccardo Aliani

11:15 La rete comunitaria NINUX a Firenze, gruppo Ninux Firenze

11:45 Bye bye Google: storia della mia degoogolizzazione, Filippo Micheletti

POMERIGGIO

14:00 Tecnocontrollo e diffusione indiscriminata delle tecnologie di sorveglianza, video intervento di Andrea Ghirardini, registrato durante e-privacy 2017 summer edition

14:30 Mezzi di comunicazione sicuri in un mondo spiato, video intervento di Roberto Premoli,  registrato durante e-privacy 2017 summer edition

14:45 Wikipedia: istruzioni per l’uso, Francesco Bini

15:00 La storia del Software, Marco Masucci

15:30 Uplos32: come e perché mantenere una distro 32bit, Francesco Zanardi

16:00 Blender: l’evoluzione di un software open, Francesco Arena

LABORATORI

11:45 NINUX: smontiamo la rete comunitaria, gruppo Ninux Firenze

15:00 Sistema di antifurto e automazione domotica con Arduino, Roberto di Pietro

 

Ingresso libero

Uplos32

Il progetto Uplos32 per il mantenimento di PCLinuxOS 32bit è ospitato sul sito di LiberaInformatica alle cui sezioni dedicate si può accedere anche dalla voce Uplos32 del menù principale:
     Intro to Uplos
     Che cos’è Uplos (italiano)
     Isos of Uplos
     Install Uplos
     Uplos forum
 The project Uplos32, oriented to the maintainment of PCLinuxOS 32bit, is hosted in liberainformatica.it.
The pages (in english) linked here above are reachable even from the item Uplos32 in the site main menu.