Lunedì 23 settembre: “Smartphone o pc? Usarli entrambi con il Software Libero”

Il pc è davvero superato?

Come usare il nostro smartphone con Software Libero…

e come usare lo smartphone dal nostro computer…

e il computer dal nostro smartphone…

e lo smartphone come un pc (la famosa “convergenza”).

Per conoscere le risposte a queste domande, partecipate al nostro prossimo BIT (Breve Incontro Tematico) di lunedì 23 settembre alle 21:00, in Via dell’Agnolo 1/D, presso lo Sportello EcoEquo. 

Relatore: Marco Masucci

Sondaggio 2019

Ti invitiamo a rispondere  ad alcune domande sui tuoi interessi o necessitĂ  nell’uso dei dispositivi elettronici, in particolare smartphone/tablet e computer.

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Installazione di Linux Mint su un computer con bios uefi puro

L’amico Marco Castrovilli ha vinto questa battaglia e ci spiega come è riuscito nell’ardua impresa.

Se vi trovaste in futuro ad avere a che fare con un acer one a10……. (o qualcosa di simile, credo anche i Microsoft Surfaces) che hanno un bios uefi puro (nel senso che non c’è modo di disabilitare il uefi in favore del legacy mode) – e su cui volete installare una distro linux, vi segnalo come ho fatto io.

I passi principali li ho presi da qui:
https://gist.github.com/franga2000/2154d09f864894b8fe84
e qui:
http://www.jfwhome.com/2016/01/04/latest-steps-to-install-ubuntu-on-the-asus-t100ta/comment-page-1/

Spiegano come installare ubuntu accanto a winzozz, ma io volevo eliminare winzozz del tutto.

passi seguiti sono stati:
– creare una chiavetta bootabile con la distro, usando “GTP for UEFI computers” come partition table;
– renderla uefi aggiungendo il file bootia32.efi in /EFI/Boot/;
– disabilitare il secure boot del bios del notebook;
– avviare la live da chiavetta usb;
– avviare l’installazione manualmente da terminale con il comando ubiquity –no-bootloader

Quando arrivate al partition manager ranzate tutto e create 3 partizioni:
la prima efi (100 Mb sono sufficienti – ma il succo è tutto qui!);
la seconda ext4 con journaling (punto di mount /);
la terza di swap.

Ad installazione completata sfruttiamo ancora il grub della live per fare il boot della distro appena installata: al menu del grub aprite una riga di comando (premendo C) e digitate in sequenza:
set root=(hd1,gpt2)
linux /vmlinuz root=/dev/mmcblk2p2
initrd /initrd.img
boot
(perchè nel mio caso le partizioni sono state nominate: mmcblk2p1, mmcblk2p2, mmcblk2p3)

Poi installate permanentemente il grub con:

# Get the 32-bit UEFI GRUB package
sudo apt-get install grub-efi-ia32 grub-efi-ia32-bin
# Mount your EFI partition
mkdir /boot/efi # if the dir already exists, skip the mount command
sudo mount /dev/mmcblk2p1 /boot/efi
# Install GRUB
sudo grub-install –target=i386-efi –efi-directory=/boot/efi/

Poi abilitate l’utente root e da root eseguite:
grub-mkconfig > /boot/grub/grub.cfg
update-grub

Al reboot partirĂ  la distro :), ma qualcosa non funziona (legato alla problematica driver proprietari/restrizioni uefi):
– la webcam (a meno di non patchare il bios ;))
– l’autorotation (almeno su mint; su ubuntu pare di si);
– l’audio ma a questo si rimedia: nella prima guida linkata cercate:
https://wiki.debian.org/InstallingDebianOn/Asus/T100TA
e seguite le istruzioni che seguono.
infine inserite il comando che segue in avvio automatico:
/usr/bin/pulseaudio –daemonize=yes –realtime=no
(non c’è modo di renderlo un demone per via di un bug presente su pulseaudio a partire dal kernel 4.12:
https://bugs.freedesktop.org/show_bug.cgi?id=102378#c3)

Questi notebook/laptop nascono con win10 e pensati per essere usati solo con questo (hanno tanto di logo serigrafato sullo schermo).
figuriamoci: con 2Gb di ram e un disco interno da 30Gb! e poi dice “e un parteeeee!!!”. e ci credo!
invece ora parte: linux 1 – winzozz 0

Marco mi segnala un aggiornamento in base alle sue ultime prove:

Nel caso il computer supporti solo UEFI a 64 bit (per es. ASUS NotebookSKU X555QG) sostituire:
# Get the 32-bit UEFI GRUB package
sudo apt-get install grub-efi-ia32 grub-efi-ia32-bin
# Install GRUB
sudo grub-install –target=i386-efi –efi-directory=/boot/efi/

con:

# Get the 64-bit UEFI GRUB package
sudo apt-get install grub-efi-amd64 grub-efi-amd64-bin
# Install GRUB
sudo grub-install –target=x86_64-efi –efi-directory=/boot/efi/

Secondo me può essere utile perchè i notebook piĂą recenti hanno questo tipo di bios, che di fatto rende decisamente piĂą difficile l’installazione di distribuzioni Linux.

Comunque gli sviluppatori stanno affrontando il problema in autonomia: per puro caso ho ancora una chiavetta usb usata recentemente per installare Deepin: usandola come live sul pc indicato sopra, funziona giĂ  senza interventi aggiuntivi quindi mi aspetto che anche l’installer sia stato adeguato (o lo sarĂ  presto).